MOMÁ palais
COMMITTENTE: Momà palais
TEAM: Cesare Corfone, Marco Vincenzo Manduzio, Angela Pia Russo, Bianca Santoli, Tullio Chirò, Alessandra Malerba, Simona Trinastich, Francesca D’Addario, Irene Fiore, Daniela Pasqua
DESTINAZIONE D’USO: Luxury lounge bar e Bed&Breakfast
ANNO: 2018
Luxury lounge bar MOMÁ palais a Manfredonia
Al limite meridionale della città storica di Manfredonia, tra il Palazzo dei Celestini e il lungomare Nazario Sauro, sorge un edificio costruito all’inizio del XX secolo, un tempo magazzino di granaglie, che ha l’aspetto e il fascino di una basilica a tre navate.
Qui un gruppo di giovani imprenditori locali cerca la realizzazione di uno spazio ricettivo e di aggregazione sociale che conservi la struttura austera originaria ma che ne reinterpreti i volumi interni in maniera contemporanea e creativa.
Il progetto di MOMA’ palais si divide in due organizzazioni spaziali ben precise e ricalca l’impianto strutturale esistente di murature verticali in tufo per creare un luxury lounge bar con annesso bed&breakfast.
Il piano terra è dedicato ad una sala ristorante e bar con spazi di cucina e di servizio. L’ingresso principale è su largo Baselice e si realizza attraverso una bussola e un portale vegetale che permettono l’accesso alla sala con tripla altezza, spazio all’interno del quale coesistono tre esperienze architettoniche.
La prima riguarda il mondo naturale, un flusso visivo di elementi dalle forme avvolgenti che come petali di un fiore accoglie le proiezioni di videomapping rendendo l’atmosfera diversa a seconda degli eventi proposti; il visitatore è così guidato al centro dell’area del luxury lounge bar dove troneggia il bancone, seconda esperienza architettonica, icona minerale posta come fulcro dell’ambiente dal quale si gestiscono tutti gli scenari audio e video. Alzando lo sguardo verso la copertura si staglia la figura di un Led Zeppelin che “vola” appeso alle capriate, attraversamento umano ad alta quota che dialoga con le sculture di supereroi che difendono, da più punti, il luxury lounge bar MOMA’ palais.
Oltre il bancone c’è lo spazio vero e proprio del ristorante, 52 posti a sedere su due livelli con il più defilato privè, che ne accoglie altri 12.
In tutto il ristorante l’allestimento è reso raffinato attraverso il soffitto in tessuto ricamato come le squame di un pesce, le sospensioni sui tavoli a diverse altezze, i rivestimenti parietali in oro e i giochi di illuminazione e di ombre sulle pareti. Come sfondo al privè del luxury lounge bar un profondo graffio di tufo e laterizio porta in luce l’onesta testimonianza della preesistenza
materiale. Il lato sinistro del piano è occupato dalle aree di servizio, cucina, ingressi secondari e servizi igienici.
Dall’ingresso su via Maddalena, attraverso la scala e l’ascensore esistente, si accede alla reception del bed&breakfat MOMÅ palais, primo piano autonomo
rispetto al luxury lounge bar, dedicato alle attività ricettive del settore hotellerie. Qui la superficie a ballatoio è stata ridistribuita in modo da creare cinque stanze doppie, similari in dimensioni e geometrie, sistemate su tre dei quattro lati disponibili. Sul lato est dell’edificio spicca la suite di 22 mq, protagonista tra le stanze disponibili per il suo salottino privato e la micro spa di 12 mq.
Il gioco di luci e ombre sulle due facciate dell’edificio consacra il luxury lounge bar Momà palais come nuovo urban landmark della città, luogo di socialità e divertimento.






































